I Monumenti

LA CHIESA: La Chiesa di S.Maria e S. Alessio, ricostruita dopo il sisma del 1980, è quanto rimane del Monastero Benedettino fatto erigere da Guglielmo IV, del quale si conserva la bella torre campanaria e parte dell'altare di marmo. All'interno sono anche custodite statue recuperate dopo il terremoto e la seicentesca tela raffigurante la "Madonna con Bambino".

Caratteristica nel contesto, nel quale è stata concepita è anche la Cappella della Santa Croce, recentemente restaurata, conserva un'ottocentesca scultura lignea la "Crocifissione".

Degno di citazione è il "Monumento ai Caduti" realizzato nel 1925 in stile classico con alte sculture in bronzo posizionato al centro della Piazza Comunale. Su una lapide posta sulla nuda terra sono riportati i nomi di tutti i Caduti venticanesi nella guerra del 1915/1918.

Un lastricato in pietra bianca irregolare invita alla visita del Centro Storico, luogo ove si svolgevano le antiche sagre del grano con carri e buoi e le feste popolari. Molto uniti gli abitanti delle contrade e della Piazza del Mastro, hanno fatto vanto della loro storia mostrando i portali in pietra decorati, l'antico pozzo circolare e ciò che rimane delle vecchie abitazioni che conservano sempre il loro fascino.

Il fiore all'occhiello dei Palazzi Signorili di un tempo è il "Palazzo Ambrosini" che ora ospita la "Fondazione Ambrosini". Un altissimo portale, un chiostro di pietra con pozzo al centro, un enorme e curato giardino all'interno compongono la coreografia delle stanze del Palazzo che hanno visto nascere e crescere la Serva di Dio Rachelina Ambrosini.
La vecchia scuderia è diventata cappellina per le celebrazioni religiose festive e feriali, meta ambita per i matrimoni più scic.
Ma occorre annoverare anche i bei Palazzi "Colarusso", "Petitto" e "Petrillo".

PONTEROTTO: uno dei luoghi più belli e storicamente più importanti di tutta la Regione, località di frontiera, ai confini delle Province di Benevento e Avellino.
Lo annoverano i Comuni di Mirabella Eclano, Bonito, Venticano, Apice (BN) e Calvi (BN) come bellezza storica locale. Fu costruito dai Romani per raggiungere la Regione Puglia dove dovevano imbarcarsi per l'Oriente per le loro conquiste.
Raffigurato in francobolli, stampe, opuscoli e libri di interesse nazionale, rappresenta una delle poche bellezze dal valore storico inestimabile. E' mèta annuale di un sempre maggior numero di turisti e visitatori Ciò che è rimasto del Ponte è ben visibile e non sono solo ruderi, una pianura verdeggiante e ridente attraversata dal Fiume Calore sovrasta il Ponte della storia "PONTEROTTO" a presidio di una zona antica che fu teatro di tante battaglie e che visse la storia dell'antica Roma.

Estate venticanese

Comune di Venticano (AV) via A. Verardo, 7 - 83030 Venticano (AV) P. Iva 80005130648 - tel. 0825 965033 - fax 0825 965380 - Posta certificata: sindaco.venticano@cert.irpinianet.eu